mercoledì 27 agosto 2025

“Il Silenzio Tra il Rogo e il Volo”

“Il Silenzio Tra il Rogo e il Volo” E capirai, un giorno, che la fine non ha mai avuto l’ultima parola, ma solo un accento muto, una pausa necessaria tra ciò che eri e ciò che stai scegliendo di diventare. Perché rinascere non è solo sopravvivere al dolore, è dargli un nome, guardarlo negli occhi e invitarlo a sedersi accanto a te, senza lasciargli il potere di guidare. Ogni crepa che temi di mostrare è in realtà un varco sottile da cui filtra la luce nuova. Le ferite non chiedono vergogna, chiedono ascolto. E quando penserai di esserti smarrita, sarà lì, tra le braci del dubbio, che troverai il tuo cammino non verso una versione perfetta di te, ma verso quella imperfetta che non ha più paura di esserci. Rinascere è un atto sovversivo: è scegliere la vita quando sarebbe più facile restare cenere, è danzare scalza sui propri resti e ridere, mentre il mondo si chiede come tu faccia ancora a profumare di primavera dopo tutti quei fuochi. Perché la fenice non ha bisogno di essere capita. Le basta ardere. E ricordarsi, ogni volta, che il cielo non ha memoria delle cadute. Solo del volo. Di Raffaella Frese

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